Spazio

Il DIE ha una storica tradizione nell’ambito delle tecnologie spaziali, testimoniata dai numerosi progetto ASI (Agenzia Spaziale Italiana) ed ESA (European Space Agency) in cui è stato ed è coinvolto. Come esempio dello storico coinvolgimento in attività di ricerca di grande rilevanza sia nazionale che internazionale nell’ambito dello Spazio, va citato che il Principal Investigator di ITALSAT è stato il Prof. Francesco Valdoni, Professore Ordinario presso il DIE fino al 2002.

Il DIE ha mantenuto questa tradizione e oggi offre competenze nell’ambito delle seguenti aree:

Elettronica per lo spazio

Parole chiave: circuiti non lineari a microonde, amplificatori di potenza con alata efficienza, trasmettitori

Persona di riferimento: Paolo Colantonio

Parole chiave: amplificatori a basso rumore, mixing,condizionamento del segnale, controllo della fase e dell’ampiezza, caratterizzazione e modelli dei dispositivi.

Persona di riferimento:  Ernesto Limiti

Parole chiave: Architetture Digitali Riprogrammabili a Bassa Potenza per Applicazioni Spaziali

Persone di riferimento:  Marco Re, Gian Carlo Cardarilli

Parole chiave: elaborazione in banda base per modulazione e demodulazione, codifica e crittografia

Persona di riferimento: Gian Carlo Cardarilli

Parole chiave: sistemi elettronici “Fault-tolerant” per lo spazio e la logistica

Persona di riferimento: Gian Carlo Cardarilli, Marco Ottavi

Dispositivi NavCom

Parole chiave: Location-awareness, integrazione dei servizi, prototipi di dispositivi NavCom

Persona di riferimento: Marina Ruggieri

Tecnologie per le comunicazioni in bande EHF

Parole chiave: comunicazioni via satellite, modulazione e codifica adattativa, controllo di potenza, diversità, ottimizzazione dello standard DVB-S2, sperimentazione comunicazioni in banda Q/V

Persona di riferimento: Marina Ruggieri

Parole chiaves: progetto e caratterizzazione di sottosistemi a frequenze EHF

Persona di riferimento: Ernesto Limiti

Protocolli e reti satellitari

Parole chiave: TCP/IP, Sicurezza, MAC, DAMA, DVB RCS, metodologie “Cross-Layer”, Delay Tolerant Networks (DTN), Reti di sensori, Reti eterogenee, Cloud Computing, ottimizzazione uso della capacità.

Persona di riferimento: Michele Luglio

 Servizi e e Applicazioni

Parole chiave: servizi e applicazioni multimediali, telemedicina, comunicazioni in caso di emergenza, architettura di sistema, reti di sensori

Persona di riferimento: Michele Luglio