SNEP (Satellite Network Emulation Platform)
Lo SNEP è una piattaforma di emulazione per sistemi di telecomunicazione satellitari, con interfacce IP verso segmenti terrestri reali o simulati (WiFi, WiMax, Tetra, Bluetooth, ecc.). Il segmento satellitare è conforme allo standard DVB-RCS ma può essere adattato a qualsiasi altro standard. La flessibilità è fornita in termini di capacità di gestire e configurare ogni strato protocollare della pila OSI: es. selezionare un particolare protocollo, inizializzare i parametri di un protocollo, configurare sonde per raccogliere statistiche. Le sessioni di prova possono essere completamente gestite attraverso un’interfaccia grafica web, con maschere adattabili alle caratteristiche del test e ai parametri che si intende monitorare.
Lo SNEP supporta la configurazione di terminali multipli (ST) che condividono le risorse satellitari. L’architettura di rete può essere sia a “stella” (collegamenti ST-gateway) sia “a maglia” (collegamenti ST-ST). Il gateway include anche le funzionalità di Network Control Centre (NCC), quali la generazione di segnalazione di controllo e di temporizzazione per la gestione del collegamento satellitare di ritorno, Call Admission Control (CAC), gestione della QoS a livello IP e MAC, gestione delle risorse condivise sul canale di ritorno (algoritmi DAMA, es. RBDC, VBDC). Il canale satellitare riproduce i parametri fisici di un collegamento tramite un satellite in orbita geostazionaria tra un generico terminale satellitare e il gateway.
L’architettura hardware è mostrata in Figura 1. In particolare, il core è costituito da 3 PC di cui:
- 1 PC (satellite) emula le caratteristiche fisiche del canale satellitare (ritardo di propagazione, limitazioni di banda, modelli di errore);
- 1 PC (Terminali Satellitari) riproduce un insieme di terminali satellitari attraverso macchine virtuali; la trasmissione dati è effettuata attraverso uno schema d’accesso su domanda (Bandwidth on Demand).
- 1 PC (Gateway/Hub/NCC) riceve i dati trasmessi da ogni terminale satellitare attivo e li inoltra o verso un altro terminale satellitare o verso Internet.
Ad entrambi gli estremi del core possono essere connessi dei componenti aggiuntivi: terminali utente o server, in cui vengono eseguite le applicazioni, o componenti di interfaccia come routers, punti di accesso WiFi, ecc., che consentono di collegare lo SNEP ad altre reti.
Maggiori informazioni sono disponibili all’indirizzo:
http://www.tlcsat.uniroma2.it/index.php/archives/category/laboratorio

Figure 1: Conceptual Emulator Architecture